Strumenti · MatematicaProf. Paride Porpora

Piano cartesiano con la scala

Decidi tu quanto vale un quadretto su ogni asse. Poi metti i punti, leggi il grafico, allenati.

Come si usa. 1) Scegli un esempio o scrivi i tuoi dati nella tabella. 2) Cambia il valore di un quadretto e guarda che cosa succede ai punti. 3) Tocca il piano per mettere un punto o, in modalità «Leggi», per leggere i valori. 4) In «Allenati» il piano ti chiede un punto e tu lo tocchi.
valore : valore di un quadretto = numero di quadretti

I punti

Nella tabella scrivi i valori veri (minuti, metri, cm…). Le colonne in viola dicono quanti quadretti: a destra (x) e in su (y). Con la virgola: 1,5.

Esempi

Se i numeri sotto l’asse non ci stanno, il piano ne scrive uno ogni 2 o 5 quadretti. Sul quaderno, invece, si numera ogni quadretto.

La scala

Asse x (orizzontale)
Asse y (verticale)

Il foglio

I tre errori da evitare

1. Salti diversi. Non si scrivono i dati uno dopo l’altro sotto i quadretti (135, 145, 150…): ogni quadretto vale sempre lo stesso.

2. Partire da 1. In O c’è lo 0.

3. Prima su, poi destra. Nella coppia (x; y) il primo numero è la x: prima a destra, poi su.

Come scelgo quanto vale un quadretto?

Guardo il numero più grande e lo divido per il valore che provo. Se il risultato è un numero di quadretti che ci sta nel foglio, va bene. Meglio valori «comodi»: 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100…

Esempio: 800 metri. Con 1 quadretto = 1 m servono 800 quadretti: non ci sta. Con 1 quadretto = 100 m servono 8 quadretti: ci sta.