Piano cartesiano con la scala
Decidi tu quanto vale un quadretto su ogni asse. Poi metti i punti, leggi il grafico, allenati.
I punti
Nella tabella scrivi i valori veri (minuti, metri, cm…). Le colonne in viola dicono quanti quadretti: a destra (x) e in su (y). Con la virgola: 1,5.
Esempi
Se i numeri sotto l’asse non ci stanno, il piano ne scrive uno ogni 2 o 5 quadretti. Sul quaderno, invece, si numera ogni quadretto.
La scala
Il foglio
I tre errori da evitare
1. Salti diversi. Non si scrivono i dati uno dopo l’altro sotto i quadretti (135, 145, 150…): ogni quadretto vale sempre lo stesso.
2. Partire da 1. In O c’è lo 0.
3. Prima su, poi destra. Nella coppia (x; y) il primo numero è la x: prima a destra, poi su.
Come scelgo quanto vale un quadretto?
Guardo il numero più grande e lo divido per il valore che provo. Se il risultato è un numero di quadretti che ci sta nel foglio, va bene. Meglio valori «comodi»: 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100…
Esempio: 800 metri. Con 1 quadretto = 1 m servono 800 quadretti: non ci sta. Con 1 quadretto = 100 m servono 8 quadretti: ci sta.