3ª G · ScienzeProf. Paride Porpora

La molla carica

Lunedì 5 ottobre 2026

Come usare questa pagina. Quaderno aperto. Rispondi alle tre domande lampo prima di leggere l’esperimento. Alla fine copia il riquadro «Si copia».

0Da dove partiamo

L’arciere tende l’arco e si ferma. La freccia è ancora ferma. C’è energia, lì? E se c’è, in quale magazzino?

Conosciamo già tre magazzini: gravitazionale, cinetico e termico. Oggi ne arriva uno nuovo: il magazzino elastico.

RispostaSì: l’arco teso ha energia nel magazzino elastico. Quando l’arciere lascia la corda, l’energia passa alla freccia, nel magazzino cinetico.

1Tre domande lampo

Una molla a riposo è lunga 6 cm. Tirata fino a 8 cm ha un po’ di energia nel magazzino elastico.

1. La stessa molla (a riposo è lunga 6 cm) viene schiacciata fino a 4 cm. Che cosa ha?

2. La stessa molla viene tirata fino a 10 cm. Rispetto a quando era tirata a 8 cm, ha…

3. Due molle sono tirate degli stessi centimetri: una è dura, l’altra morbida. Quale ha più energia?

2L’esperimento: tiro di più, va più lontano. Ma quanto?

Il prof ha fissato un elastico fra due matite e lo ha usato come una piccola fionda a terra: il tappo scivola sul pavimento, non vola. L’elastico è stato tirato di 2 cm, di 4 cm, di 6 cm, e ogni volta si è misurato fin dove arrivava il tappo. Prima di ogni lancio: previsione a voce.

Ecco una tabella con dati d’esempio (non sono quelli della classe):

tiro l’elastico dilancio 1 (cm)lancio 2 (cm)media (cm)
2 cm141615
4 cm525855
6 cm118126122

a) Da 2 a 4 cm ho tirato il doppio. Il tappo è andato il doppio? Di più? Di meno?
b) Calcola la media del lancio da 4 cm: (52 + 58) : 2 = ?

Rispostea) Di più: da 15 a 55 cm, quasi quattro volte tanto. Tiro il doppio, ma l’energia cresce più del doppio.
b) 110 : 2 = 55 cm.

L’elastico non è una molla perfetta e il pavimento frena: i numeri sono sempre approssimati.

3Si copia sul quaderno

5 ottobre · La molla carica

1. Una molla o un elastico tirati o schiacciati hanno energia nel magazzino elastico.

2. Più li tiro, più energia: e l’energia cresce più in fretta di quanto tiro. Una molla più dura, a parità di cm, ne ha di più.

3. Quando la molla spinge, l’energia passa dal magazzino elastico a quello cinetico. Con l’attrito, poi, va nel termico.

Il «perché più del doppio» e le barre della macchinina li abbiamo visti nell’ora dopo: trovi tutto nella pagina «La catena dell’energia».

4Prova a casa: senti la forza

Ti serve solo un elastico per capelli o da ufficio. Tiralo piano fra due dita, lontano dagli occhi, e non lasciarlo andare di scatto.

Allunga l’elastico di 2 cm, poi di 4 cm, poi di 6 cm. Quanta forza serve ogni volta: poca, di più, molta? I primi centimetri sono facili o faticosi? E gli ultimi?

Che cosa dovresti notareI primi centimetri sono facili, gli ultimi faticosi: la forza che serve cresce mentre tiri. Tutta quella fatica finisce nel magazzino elastico.