Dove va a finire l’energia?
Mercoledì 23 settembre 2026
0Da dove ripartiamo
Lunedì la palla rimbalzava sempre più in basso e poi si fermava. Avevamo lasciato una domanda: l’energia è sparita, o è andata da qualche parte?
Le risposte che vengono in mente più spesso sono «si è consumata», «è finita», «è sparita». Ma lunedì abbiamo anche sentito che le mani strofinate si scaldano. Oggi mettiamo insieme queste due cose.
Obiettivo: capire dove va a finire l’energia di un oggetto che si ferma.
1Il pendolo e il naso
Un pendolo è un oggetto appeso a un filo. Il prof porta l’oggetto (un mazzo di chiavi) a toccare il naso di un volontario, con la schiena appoggiata al muro, e lo lascia andare senza spingere. Il volontario resta fermo.
Prevedi: quando il pendolo torna indietro, arriva più in alto, alla stessa altezza o più in basso? Il naso viene colpito?
Che cosa è successo
Il pendolo torna vicino al naso, ma non lo tocca: arriva un po’ più in basso. Come la palla, che rimbalzava sempre meno.2Il pendolo, riga per riga
In classe si è lavorato su una scheda a coppie. Qui ci sono le stesse idee, in sei domande. Per ogni domanda scegli una risposta sola.
1. Mentre il pendolo scende, l’energia nel magazzino gravitazionale…
2. Mentre il pendolo scende, l’energia nel magazzino cinetico…
3. L’attrito e la resistenza dell’aria fanno passare un po’ di energia nel magazzino…
4. Dall’altra parte il pendolo risale fino a…
5. …e questo succede perché…
6. Dopo un po’ il pendolo si ferma perché…
3Dove va l’energia
la palla in alto⟶energia cinetica
la palla che cade⟶energia termica (e suono)
palla, pavimento e aria si scaldano appena; il «toc»
La parola magazzino ci aiuta a fare la domanda giusta: non «l’energia è finita?», ma «in quale magazzino è andata?».
Pensa alle mani strofinate: lo sfregamento produce calore. Succede la stessa cosa qui: l’energia che manca alla palla e al pendolo è finita nel termico, come quella delle mani strofinate.
4Si copia sul quaderno
L’energia non si crea e non si distrugge: si trasferisce da un magazzino all’altro, e il totale resta lo stesso.
A ogni rimbalzo (a ogni oscillazione) una parte passa alla palla, al pavimento e all’aria come energia termica, e un po’ come suono.
Quell’energia non si perde, ma si disperde: diventa meno utilizzabile.
5Rifallo a casa
- Tieni fermo in alto il capo del filo (o fissalo al bordo del tavolo con un pezzo di nastro).
- Porta la gomma a toccare l’astuccio e lasciala andare senza spingere.
- Quando torna, tocca l’astuccio? Conta quante oscillazioni fa prima di fermarsi quasi del tutto.
Niente oggetti duri o pesanti e niente nasi: per l’esperimento basta l’astuccio.