La palla che rimbalza
Lunedì 21 settembre 2026
0Da dove partiamo
È la prima ora dell'unità sull'energia. Una palla da tennis lasciata cadere rimbalza sempre più in basso e alla fine si ferma. Oggi non si spiega niente: si scrive che cosa pensiamo, poi si guarda che cosa succede davvero.
La domanda che resta aperta: quando la palla si ferma, l'energia che aveva è sparita, oppure è andata da qualche parte?
Due parole che servono:
- energia cinetica = l'energia del movimento;
- energia potenziale gravitazionale = l'energia dovuta all'altezza.
1Cinque frasi sulla palla che cade
Una ragazza tiene in mano una palla da tennis e poi la lascia andare. Per ogni frase scrivi sul quaderno giusta o sbagliata, e accanto quanto ne sei convinto: sono sicuro oppure penso.
A. Finché la ragazza la tiene in mano, la palla non ha energia potenziale gravitazionale.
B. Durante la caduta, l'energia passa dalla cinetica alla potenziale gravitazionale.
C. Durante la caduta, l'energia passa dalla potenziale gravitazionale alla cinetica.
D. Durante la caduta, l'energia potenziale gravitazionale si consuma.
E. Durante la caduta, nasce dal nulla energia cinetica.
Soluzione (scoperta nelle ore dopo)
È giusta solo la C.A: sbagliata. La palla tenuta in alto ha energia proprio perché è in alto: se la lasci, cade.
B: sbagliata. È al contrario: l'altezza diminuisce e la velocità aumenta.
D ed E: sbagliate. L'energia non si consuma e non nasce dal nulla: passa da un tipo all'altro.
2La previsione
Rispondi sul quaderno, con una riga «perché…» per ogni risposta.
P1. Lascio cadere la palla da 100 cm. Al primo rimbalzo fino a che altezza risale? Scrivi un numero in centimetri.
P2. E al secondo e al terzo rimbalzo?
P3. Dopo un po' la palla si ferma a terra. L'energia che aveva quando la tenevo in alto, dov'è finita?
Non c'è una previsione giusta o sbagliata: serve a capire da dove partiamo.
3Si osserva: come abbiamo misurato
- Una striscia di nastro di carta sul muro, dal pavimento fino a 120 cm, con una tacca ogni 10 cm.
- Chi lascia cadere tiene il fondo della palla sulla tacca dei 100 cm e apre la mano senza spingere.
- Chi legge guarda, con gli occhi all'altezza della striscia, fin dove risale il fondo della palla.
- Chi filma riprende al rallentatore: si ferma il video nel punto più alto del rimbalzo.
Ecco una tabella con dati d'esempio (non sono quelli della classe):
| da 100 cm | 1° rimbalzo | 2° rimbalzo | 3° rimbalzo |
| palla da tennis | 70 cm | 49 cm | 34 cm |
a) Due misure del primo rimbalzo erano 95 cm e 100 cm. Perché sono da scartare?
b) Molti hanno previsto rimbalzi come 70, 50, 30: ogni volta 20 cm in meno. Guarda i dati d'esempio: è così?
Risposte
a) La palla non può risalire all'altezza da cui è partita (o quasi): a ogni rimbalzo torna più in basso. Una misura di 100 cm vuol dire che si è letto male.b) No. Non cala sempre della stessa quantità: ogni rimbalzo è circa i 7 decimi del precedente (70 × 0,7 = 49; 49 × 0,7 ≈ 34). Più la palla è bassa, meno centimetri perde.
Prova tu: scegli quanto risale la palla rispetto all'altezza di prima e guarda i rimbalzi.
4Le mani
Strofina forte le mani fra loro per dieci secondi. Che cosa senti? Scrivilo in una riga.
Che cosa si sente
Le mani si scaldano. Tienilo a mente: questo calore tornerà utile per capire dove va a finire l'energia della palla.5Rifallo a casa
- Appoggia il metro al muro, in verticale, con lo zero sul pavimento.
- Tieni il fondo della palla a 100 cm e apri la mano, senza spingere.
- Un familiare guarda fin dove risale al primo rimbalzo (oppure filma al rallentatore con il telefono).
- Ripeti tre volte e scrivi i dati in una tabella; se hai un'altra palla, confrontale.
6La domanda per la prossima ora
La palla si è fermata. L'energia è sparita, o è andata da qualche parte?
Scrivi sul quaderno che cosa pensi. La risposta arriva nella lezione «Dove va a finire l'energia?».