2ª G · ScienzeProf. Paride Porpora

Rimettiamo insieme la solubilità

Venerdì 16 ottobre 2026 · U2 Solubilità · ora di ricostruzione di fine unità

Come usare questa pagina. Oggi niente esperimenti: abbiamo rimesso in ordine tutta l'unità. Rifai lo stesso percorso: prima a quaderno chiuso (che cosa ricordi?), poi apri il quaderno e confronta con i «Si copia». Le risposte sono nascoste: aprile solo dopo aver provato da solo. Il controllo è senza voto: serve a te per sapere che cosa è chiaro.

0Da dove ripartiamo

Tre ore, tre esperimenti:

Obiettivo: ricordare e collegare le idee dell'unità, e scoprire che cosa è ancora poco chiaro.

1A memoria

Quaderno chiuso. Prendi un foglio e in 3 minuti scrivi tutto quello che ricordi: esperimenti, parole nuove, numeri, regole. Anche in disordine va bene.

Poi, per ogni casella, prova a dire: che cosa avevamo scoperto qui?

7 ottobreIl sale, un cucchiaino alla volta
7 ottobreMescolo, aggiungo acqua
9 ottobreIl solfato di rame, caldo e freddo
14 ottobreIl biglietto misterioso
2 ottobre (unità di prima)Il sale dal mare
?Che cosa decide quanto se ne scioglie?
Che cosa avevamo scoperto
  • Il sale, un cucchiaino alla volta: a un certo punto il sale resta sul fondo: la soluzione è satura. In 100 mL d'acqua si sciolgono al massimo 36 g di sale.
  • Mescolo, aggiungo acqua: mescolare fa sciogliere più in fretta, non di più; con più acqua si scioglie più sale, ma la solubilità non cambia.
  • Il solfato di rame: più l'acqua è calda, più se ne scioglie; raffreddando tornano i cristalli.
  • Il biglietto misterioso: il nero del pennarello è un miscuglio; la cromatografia separa i coloranti.
  • Il sale dal mare: se l'acqua evapora, il sale resta: non era sparito.
  • ? Decidono la sostanza e la temperatura (non il mescolare).

2Confronto con i «Si copia»

Ora apri il quaderno. Sul tuo foglio spunta quello che avevi ricordato e aggiungi con un altro colore quello che mancava. Prima riguarda il tuo quaderno, poi apri qui sotto.

Si copia del 7 ottobre · Quanto ne scioglie?

1. Una soluzione che non scioglie più soluto (resta sul fondo) è satura.

2. La solubilità è la massa massima di soluto che si scioglie in 100 mL d'acqua, a una certa temperatura. Sale: 36 g in 100 mL.

3. Mescolare fa sciogliere più in fretta, non di più. Più acqua scioglie più soluto, ma la solubilità non cambia.

Si copia del 9 ottobre · La solubilità dipende dalla temperatura

La solubilità è la massa massima di una sostanza che si scioglie in 100 cm³ di acqua, a una certa temperatura.

Per il solfato di rame (e per molte sostanze solide) più l'acqua è calda, più se ne scioglie.

Se una soluzione satura si raffredda, una parte della sostanza torna solida (cristalli).

Mescolare o sbriciolare fa sciogliere più in fretta, non di più.

Sul quaderno c'era anche la tabella del solfato di rame:

Temperatura (°C)020406080100
Si sciolgono al massimo (g in 100 cm³)23,13244,661,883,8114
Si copia del 14 ottobre · La cromatografia

Il nero di un pennarello di solito non è una sostanza sola: è un miscuglio di coloranti.

Con la carta da filtro e l'acqua i coloranti si separano: ognuno sale per un tratto diverso. È la cromatografia, una tecnica di separazione.

una macchia = una sostanza · più macchie = un miscuglio

Se un inchiostro non si scioglie in acqua, resta fermo sulla linea.

Perché e come

1) Perché nella definizione di solubilità c'è scritto «a una certa temperatura»?
2) Come faccio a sapere se un inchiostro è una sostanza sola o un miscuglio?

Risposte 1) Perché la quantità massima che si scioglie cambia con la temperatura. Solfato di rame: 32 g a 20 °C, ma 44,6 g a 40 °C (guarda la tabella).
2) Con la cromatografia: se sulla striscia compaiono più macchie, è un miscuglio; una macchia sola, una sostanza.

3Controllo se ho capito

Da solo, sul quaderno: scrivi il numero della domanda e la lettera (per esempio «1 b»). Sono situazioni nuove, mai viste in classe.

1Nel caffè metto due bustine di zucchero: un po' resta sul fondo. Mescolo a lungo e si scioglie tutto. Che cosa è successo?
  1. la solubilità dello zucchero è aumentata
  2. lo zucchero non era al limite: mescolando si è sciolto più in fretta
  3. lo zucchero è sparito
Soluzioneb. Mescolare fa sciogliere più in fretta, non di più: la solubilità non cambia. Se lo zucchero alla fine si è sciolto tutto, vuol dire che non si era ancora arrivati al limite.
2Il sale da cucina: 36 g in 100 mL d'acqua. In una pentola con 1 litro d'acqua, a temperatura ambiente, quanto sale si scioglie al massimo?
  1. 36 g
  2. 360 g
  3. 3,6 g
Soluzioneb. 1 litro = 1000 mL = 10 volte 100 mL, quindi 10 × 36 g = 360 g. Più acqua scioglie più sale, ma la solubilità (36 g in 100 mL) resta la stessa.
3In un bicchiere d'acqua c'è sale sul fondo che, anche mescolando, non si scioglie più. Come si chiama questa soluzione?
  1. satura
  2. pura
  3. trasparente
Soluzionea. Satura: non scioglie più soluto, e quello in più resta sul fondo.
4La nonna scioglie tanto zucchero in acqua bollente per fare uno sciroppo. Il giorno dopo, freddo, sul fondo ci sono dei cristalli. Perché?
  1. lo zucchero è diventato un'altra sostanza
  2. a freddo se ne scioglie di meno: una parte è tornata solida
  3. è entrata della polvere
Soluzioneb. Come per il solfato di rame: se una soluzione satura si raffredda, una parte della sostanza torna solida (cristalli). È sempre zucchero.
5Su una striscia di carta da filtro, un inchiostro verde dà una macchia gialla e una blu. L'inchiostro verde è:
  1. una sostanza sola
  2. un miscuglio di almeno due sostanze
  3. non si può dire
Soluzioneb. Più macchie = un miscuglio: qui due macchie, quindi almeno due coloranti.
6Un inchiostro resta fermo sulla linea a matita. Che cosa possiamo dire?
  1. è una sostanza sola
  2. non si scioglie in acqua: la prova con l'acqua non ci dice nulla
  3. è un miscuglio
Soluzioneb. Se un inchiostro non si scioglie in acqua resta fermo sulla linea: con l'acqua non possiamo sapere se è una sostanza o un miscuglio.
7Su un banco nero si rovescia un po' d'acqua che sembra limpidissima, e nessuno la asciuga. Quando l'acqua è sparita, sul banco resta un alone bianco. Che cosa possiamo dire di quell'acqua?
Per ogni frase scrivi quanto ne sei convinto: sicuro giusta · penso giusta · penso sbagliata · sicuro sbagliata.
A · Nell'acqua era mescolata una sostanza bianca.la tua risposta: ……
B · Era acqua pura.la tua risposta: ……
C · Nell'acqua c'era una sostanza disciolta.la tua risposta: ……
D · Era acqua salata.la tua risposta: ……
Soluzione A · giusta (meglio dire «disciolta»: l'acqua era limpida).
B · sbagliata: limpida non vuol dire pura. Se fosse stata pura, evaporando non avrebbe lasciato niente.
C · giusta: la sostanza non era sparita, è rimasta quando l'acqua è evaporata.
D · forse: non abbiamo abbastanza informazioni. Poteva essere sale, ma anche un'altra sostanza bianca.

4Si copia sul quaderno

16 ottobre · Solubilità: la mappa dell'unità

Quando il soluto resta sul fondo la soluzione è satura. La solubilità è la massa massima che si scioglie in 100 mL d'acqua, a una certa temperatura (sale: 36 g).

Mescolare: più in fretta, non di più. Più acqua: più soluto, ma la solubilità non cambia.

Di solito più calda è l'acqua, più se ne scioglie; se una soluzione satura si raffredda, tornano i cristalli.

La cromatografia separa i coloranti di un miscuglio: una macchia = una sostanza.

Sotto la mappa, segna con una stellina la riga che per te è meno chiara.

5Il mio punto della situazione

Da solo, sul quaderno, sotto la mappa:

1. La cosa di questa unità che ho capito meglio è…
2. La cosa che ancora non mi è chiara è…
3. Delle domande 1-6 del controllo ne ho fatte giuste ___ su 6.

✓Da fare nel fine settimana