1ª G · ScienzeProf. Paride Porpora

Quanto è lungo il banco? La carta d'identità dello strumento

Martedì 6 ottobre 2026 · ultima ora dell'unità «Guardare e misurare»

Come usare questa pagina. Tieni accanto il tuo righello. Rileggi le domande, prova a rispondere sul quaderno e solo dopo apri le risposte. La parte più importante è la tabella delle quattro carte d'identità: rifalla da solo.

0Da dove partiamo

I banchi della classe sono tutti uguali. Se ognuno misura il suo con il proprio righello, verranno tutte misure uguali?

Obiettivo: capire perché le misure non vengono mai tutte uguali, e saper leggere su uno strumento che cosa misura, fino a quanto e quanto è preciso.

Alla fine dell'ora sul quaderno c'erano: il grafico delle misure della classe e la carta d'identità di quattro strumenti.

1Si misura

La consegna, da soli
1. Con il tuo righello, misura il lato lungo del piano del banco.
2. Scrivi la misura in centimetri, con i millimetri dopo la virgola: per esempio 69,4 cm.
3. Scrivi accanto come hai fatto: quante volte hai spostato il righello?
4. Prima di misurare, scrivi una stima a occhio: «secondo me è lungo ___ cm».

Attenzione: «69 cm e 4 millimetri» si scrive 69,4 cm.

2Le nostre misure in un grafico

Ognuno ha dettato la sua misura e il monitor ha costruito il grafico: in orizzontale chi ha misurato (1°, 2°, 3°…), in verticale quanto. Proprio come le coordinate di Matematica.

Qui sotto un grafico d'esempio (i numeri sono inventati, non sono quelli della classe). Premi i pulsanti.

Che cos'è il valore centrale?Metti in fila le misure dalla più piccola alla più grande: il valore centrale è quello che sta in mezzo (se sono in numero pari, si prende il numero a metà fra i due di mezzo). È una buona risposta alla domanda «quanto è lungo il banco?».

3Il banco è uno solo. Perché tante misure?

Non «chi ha sbagliato», ma che cosa fa sbagliare. Scrivi almeno due cause, poi apri.

Le cause più comuni • Il righello è più corto del banco: l'ho dovuto spostare 3-4 volte, e ogni volta si sbaglia un po'.
• Lo zero del righello non sta sul bordo (c'è un pezzetto di plastica prima).
• Ho guardato la tacca di traverso.
• Il bordo del banco è arrotondato: da dove comincio?
Allora qual è «la» misura? Si prende il valore centrale (o la media) e si dice di quanto si può sbagliare. Anche facendo tutto bene, ogni misura è approssimata.

4Portata e sensibilità

Guarda il righello: qual è la misura più grande che fa in una volta sola? E lo spazio più piccolo fra due tacche?

Risposte Portata = la misura più grande che lo strumento fa in una volta sola. Righello del disegno: 20 cm.
Sensibilità = la differenza più piccola che lo strumento riesce a vedere: lo spazio fra due tacche vicine. Righello: 1 mm.
Il banco è più lungo della portata del righello: ecco perché spostarlo fa sbagliare.
Il tuo righello può essere da 15 o da 30 cm: la portata cambia da righello a righello. Scrivi quella del tuo!

5La carta d'identità di quattro strumenti

Per ogni strumento tre cose: che cosa misura, la portata, la sensibilità.

Righello: tacche da 0 a 20 cm; fra un numero e l'altro ci sono 10 tacche piccole.
Metro da sarta: il nastro parte da 0 e finisce a 150; c'è una tacca per ogni centimetro.
Bilancia da cucina: sul display c'è scritto «348 g»; sotto c'è scritto «Max 5 kg · d = 1 g».
Termometro da febbre: segna 36,8°; misura da 32,0 °C a 42,9 °C.
Soluzioni
strumentoche cosa misuraportatasensibilità
righellolunghezza20 cm1 mm
metro da sartalunghezza150 cm1 cm
bilancia da cucinamassa5 kg1 g
termometro da febbretemperaturada 32,0 a 42,9 °C0,1 °C
Trappole: «348 g» non è la portata, è quanto pesa adesso la cosa sul piatto; la portata è il massimo (5 kg). «d = 1 g» vuol dire «divisione»: il passo più piccolo. Lo stesso per il termometro: 36,8 è la misura, non la portata.

6Si copia sul quaderno

strumentoche cosa misuraportatasensibilità
righellolunghezza20 cm1 mm
metro da sartalunghezza150 cm1 cm
bilancia da cucinamassa5 kg1 g
termometro da febbretemperaturada 32,0 a 42,9 °C0,1 °C

Portata: la misura più grande in una volta sola. Sensibilità: la differenza più piccola che lo strumento vede.

Ogni misura è approssimata: si sceglie lo strumento adatto e si ripete la misura.

7Rifallo a casa

Cerca in casa due strumenti di misura (un metro da sarta, una bilancia da cucina, un termometro, un metro a nastro, una caraffa graduata…) e scrivi sul quaderno la loro carta d'identità: che cosa misurano, portata, sensibilità. Di solito la portata è scritta sullo strumento («Max …»).