Tre strisce per una misura
Martedì 22 settembre 2026
0Da dove partiamo
Giovedì abbiamo scoperto che con le spanne ognuno trova un numero diverso. Ma anche usando i centimetri le misure della parete non erano tutte uguali. Com'è possibile, se l'unità era la stessa?
Ricordiamo anche una cosa importante: un numero senza unità di misura non dice niente. «52» che cosa? Centimetri? Righelli? Decimetri?
Obiettivo di oggi: scoprire che ogni misura è approssimata e che dipende dallo strumento che usiamo.
1Le tre strisce
Ogni coppia aveva tre strisce di carta lunghe 25 cm. Sono uguali in tutto, tranne che per le tacche:
- striscia A: una tacca ogni 5 cm;
- striscia B: una tacca ogni centimetro;
- striscia C: una tacca ogni millimetro.
2Si misura
1. Misurate la larghezza del quaderno con A, poi con B, poi con C. Scrivete le tre misure.
2. Misurate la lunghezza del banco con la striscia C. Scrivete la misura e quante volte avete dovuto spostare la striscia.
3. Confrontate la misura del banco con quella della coppia accanto. I banchi sono tutti uguali.
Sul quaderno, la tabella:
| oggetto | striscia A | striscia B | striscia C |
| quaderno | |||
| banco | — | — |
Prova qui: sposta la barra arancione (un oggetto da misurare) e guarda che cosa si può leggere con ogni striscia.
Attenzione a due errori che si fanno spesso:
- non partire dallo zero della striscia (ma dal bordo della carta): tutte le misure vengono spostate;
- quando l'oggetto è più lungo della striscia bisogna spostarla: se si perde il segno, o si conta un pezzo in più, la misura sbaglia di molto.
3Che cosa cambia fra le strisce?
Rispondi sul quaderno, poi controlla.
a) Il quaderno è sempre lo stesso. Perché con la striscia A non riesci a dire un numero solo?
b) Con la striscia C hai trovato un numero con la virgola. Con una striscia ancora più fine che cosa succederebbe?
c) Il banco è uguale per tutti. Perché le misure delle coppie non coincidono, anche con la striscia C?
Risposte
a) Perché la striscia A ha le tacche ogni 5 cm: se il quaderno finisce fra il 20 e il 25, posso dire solo «fra 20 e 25». Un numero come «21» sulla striscia A non c'è.b) Si vedrebbero differenze ancora più piccole: il numero avrebbe più cifre dopo la virgola. Ma non si arriva mai a una misura «perfetta».
c) Perché il banco è più lungo della striscia: bisogna spostarla più volte, e ogni spostamento aggiunge un piccolo errore.
Ne abbiamo riparlato giovedì 24, dove queste due idee hanno preso un nome: sensibilità e portata.
4Rifallo a casa
Con le strisce A e B che hai nel quaderno (oppure con una striscia di cartoncino che gradui tu: una tacca ogni 5 cm) misura tre oggetti di casa: una scatola, un cucchiaio, un telecomando.
- Scrivi la misura con A come intervallo («fra … e …») e con B come «… cm e un pezzetto».
- Poi misurali con un righello vero: in quale intervallo cadono?