1ª G · ScienzeProf. Paride Porpora

Quante spanne è lunga l'aula?

Giovedì 17 settembre 2026 · la prima ora di Scienze

Come usare questa pagina. Tieni il quaderno aperto. Rileggi che cosa abbiamo fatto, prova a rispondere alle domande prima di aprire le risposte nascoste, e alla fine rifai la misura a casa con le spanne della tua famiglia.

0Da dove partiamo

Nella prima ora di Scienze non abbiamo usato strumenti: solo le mani, il quaderno e l'aula. La domanda sembrava facilissima: quanto è lunga la parete?

Obiettivo: capire perché, per misurare, serve un'unità di misura uguale per tutti.

1Prima si prevede

La domanda: quante spanne del professore è lunga questa parete? Scrivi un numero sul quaderno, prima di misurare, e accanto scrivi perché hai pensato proprio a quello.

Una previsione non è giusta o sbagliata: serve a sapere che cosa pensavamo prima, per confrontarlo con quello che succede dopo. Gli scienziati fanno così.

2Si misura, e i numeri non tornano

Tre compagni di altezza diversa hanno misurato la stessa parete con la propria spanna, contando ad alta voce. Sono usciti tre numeri diversi.

Prova qui: la parete d'esempio è lunga 6 metri. Scegli di chi è la spanna e guarda quante ne servono. (I numeri sono d'esempio, non sono quelli della classe.)

Poi ci siamo accorti che molti avevano già un'idea migliore: misurare con il righello, con il diario o con il quaderno, e poi moltiplicare. Ma anche così i numeri erano diversi, perché ognuno usava un oggetto diverso.

3Chi ha sbagliato?

Se rifacciamo la misura con la stessa spanna, il numero torna uguale. Hanno contato bene tutti e tre.

Allora perché i numeri sono diversi? Pensaci, poi apri.

RispostaNessuno ha sbagliato: le spanne non sono uguali. Una spanna più corta ci sta più volte nella parete, quindi il numero è più grande. Lo stesso vale per i diari, i quaderni e i righelli di lunghezza diversa.

La domanda che ci siamo fatti alla fine: riusciamo a dire quanto è lunga la parete in un modo che valga per tutti?

RispostaSì, se ci mettiamo d'accordo su un solo oggetto da usare come campione, uguale per tutti. E accanto al numero dobbiamo sempre scrivere che cosa abbiamo usato: dire «26 e mezzo» non serve a niente, se non dico «26 righelli e mezzo», o «26 spanne e mezzo».

4L'unità di misura

Se tutta la classe sceglie lo stesso oggetto (un astuccio, una gomma da lavagna, un pezzo di spago) e lo dichiara «unità della 1ª G», le misure di tutti coincidono.

Unità di misura: un campione scelto e accettato da tutti, con cui si confrontano le lunghezze (o altre grandezze).

Il mondo ha fatto proprio questo: si è messo d'accordo su una lunghezza e l'ha chiamata metro. Per questo un metro è uguale in Italia, in Giappone e in Brasile.

5Sul quaderno

17 settembre · Quante spanne è lunga l'aula

Sotto: i tre numeri delle spanne, e i numeri con l'unità della classe.

Poi una riga tua, da completare:

«I tre numeri erano diversi perché…»

6Prova a rispondere

1. Un tavolo misura 8 spanne di un papà e 10 spanne di un bambino. Di chi è la spanna più lunga?
SoluzioneDel papà: la sua spanna ci sta meno volte, quindi è più lunga.
2. Un compagno scrive sul quaderno: «la lavagna è lunga 15». Che cosa manca?
SoluzioneManca l'unità di misura: 15 che cosa? Spanne, righelli, quaderni? Senza unità il numero non dice niente.
3. Perché per vendere la stoffa o costruire una casa non si usano le spanne?
SoluzionePerché le spanne cambiano da persona a persona: chi compra e chi vende troverebbero misure diverse. Serve un'unità uguale per tutti, come il metro.

7Rifallo a casa

È una misura senza pericoli: servono solo le mani.