1ª G · MatematicaProf. Paride Porpora

Tre numeri e una sfida

Martedì 15 settembre 2026

Come usare questa pagina. Lavora con il quaderno aperto. Scrivi data e titolo, rifai sul quaderno le attività, copia il riquadro «Si copia» e prova gli esercizi. Le soluzioni sono nascoste: aprile solo dopo aver provato da solo.

0Da dove partiamo

È la nostra prima ora di matematica alla scuola media. Niente programma, niente voti: tre numeri da indovinare, una sfida da guardare bene e un patto su come si lavora in quest'aula.

Obiettivo: stimare invece di tirare a indovinare, e scoprire che a volte la risposta giusta si trova guardando meglio, non facendo un calcolo.

1Tre numeri

Il professore non si è presentato: ha scritto alla lavagna tre numeri, tre cose vere su di lui. Nessuno è un'età, nessuno è una data.

3 — 18 — 400

Prova a indovinare prima di aprire la risposta.

Che cosa erano3 le classi del professore quest'anno (1ª G, 2ª G, 3ª G) · 18 le ore che passa a scuola ogni settimana · 400 gli ulivi di cui si occupa: oltre che professore è agronomo.

Il 3 si indovina subito, il 18 si può ragionare (ore al giorno × giorni di scuola), il 400 era quasi impossibile: per questo i numeri erano scelti così, grandi in modo diverso.

Tocca a te. Scrivi sul quaderno tre numeri veri su di te (niente date, niente età) e falli indovinare a qualcuno di casa. Perché il gioco funzioni, scegli numeri di grandezza diversa.

2La sfida: quanti quadrati?

Una sola domanda: quanti quadrati vedi in questa figura? Rispondi sul quaderno prima di toccare i pulsanti.

RispostaLa prima risposta di quasi tutti è 9, ma è incompleta: ci sono anche i quadrati più grandi.
9 quadrati piccoli (1 × 1) + 4 quadrati medi (2 × 2) + 1 quadrato grande (3 × 3) = 14.

Per chi vuole andare avanti: e in una griglia 4 × 4? Disegnala sul quaderno e conta con ordine, una misura alla volta.

Risposta16 piccoli (1 × 1) + 9 (2 × 2) + 4 (3 × 3) + 1 (4 × 4) = 30.

3Il patto sull'errore

Chi aveva risposto 9 non aveva sbagliato del tutto: aveva visto solo una parte. In quest'aula l'errore si mostra, non si nasconde: chi fa vedere un errore aiuta tutti a capire.

15 settembre · Il patto

Sulla prima pagina del quaderno ci sono le regole che abbiamo scritto insieme. Per esempio:

· qui si sbaglia ad alta voce: chi mostra un errore fa un favore a tutti;

· una risposta giusta senza spiegazione non vale ancora.

Se le regole sul tuo quaderno sono scritte con parole un po' diverse, tieni le tue: sono quelle dettate in classe.

✓Il compito zero